Come debol fiammela faticando rifulge
Come debol fiammela,
creduta sconfitta,
vittoriosa rinasce
da sottìl scintilla
che ha mantenuto la vita
e,a poco a poco,
faticando rifulge
e vigorosa avanza ed avvampa,
aumentando la luce,
così ,di tanto in tanto,
si riaccende in me il ricordo
di que’ tempi lontani,
venturi od andati,
e un’ improvvisa nostalgia mi possiede.
I’ rimembro d’entrambi que’ giorni invernali
Così pungenti,intensi,
aspri e travolgenti.
E,sorpresa da sìmil frenesia,
tutta tremo e tutta ribollo,
tutta mi agito e tutto reprimo,
e di un letale veleno mi pervado,
cospargendone la mente.
E tuttavia conservo impassibile
lo scudo invincibile
della mia fredda immagine.
Come debol fiammela,
creduta sconfitta,
vittoriosa rinasce
da sottìl scintilla
che ha mantenuto la vita
e,a poco a poco,
faticando rifulge
e vigorosa avanza ed avvampa,
aumentando la luce,
così ,di tanto in tanto,
si riaccende in me il ricordo
di que’ tempi lontani,
venturi od andati,
e un’ improvvisa nostalgia mi possiede.
I’ rimembro d’entrambi que’ giorni invernali
Così pungenti,intensi,
aspri e travolgenti.
E,sorpresa da sìmil frenesia,
tutta tremo e tutta ribollo,
tutta mi agito e tutto reprimo,
e di un letale veleno mi pervado,
cospargendone la mente.
E tuttavia conservo impassibile
lo scudo invincibile
della mia fredda immagine.
Esperide

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