Addio mio dolce e tenero sogno,
Addio mio amaro e pungente rimpianto
Addio dilettoso pensiero dell’anima
che mi cullavi la sera
e che ritrovavo al mattino,
Addio intima e segreta illusione,
Addio raro e meraviglioso fiore che
colsi in uno sconosciuto giardino,
Addio robusto e crudele arbusto,
soffocante veleno dell’anima
Addio mio preziosissimo gioiello orientale,
mio aspro e gelido cristallo
Addio allegro e gioioso canto
Addio triste e struggente pianto
Addio mirabile stella mattutina,
immobile e splendente astro divino.
Addio mia scura temibile tenebra notturna
Addio mio piccolo mondo, mio infinito universo.
Addio melodiosa e morta poesia
che cantasti di que’ tempi gioiosi,
e de' tanti e sofferti sospiri riesumasti i ricordi
Addio, Addio.
Esperide

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