E distinguer i' non so se sia verità quel che sento
O, dell’ immaginario pensier, invenzione dell’animo mio
Come una nave che senza remi
si lascia trasportare dalle calde acque
così i’mi lascio carezzare da Idea di gioconde ore,
traghettando sulla riva dei ricordi vane speranze
e al piacevole vagheggiare unendo ‘l sonno,
sì che adesso, in incantevole armonia,
Verità somigli ad Apparenza
e Apparenza a Lei medesima.
Esperide

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